Profilo dell'Autore

Marcela Serrano è tra le scrittrici sudamericane più famose dagli anni novanta ad oggi e tra quelle che hanno scelto con coraggio e prepotenza di dar voce alla condizione emotiva e psicologica della donna senza cadere nel banalismo di un romanzo ‘’rosa’’. Nasce a Santiago del Cile nel 1951 e nonostante inizi a scrivere da giovanissima pubblica in età adulta i suoi primi romanzi. Figlia di una romanziera e di un saggista la fama della Serrano esplode letteralmente durante il boom degli scrittori sudamericani negli anni ’90. E’ il 1991 quando pubblica il primo romanzo ‘’Noi che ci vogliamo così bene’’ che le consentì di vincere due premi letterari nel 1994 e di dare una spinta alla sua carriera di scrittrice. Del 1997 è il romanzo che qui andremo a conoscere meglio, L’albergo delle donne tristi, che come il resto dei suoi scritti, ha per protagonista le donne.



Temi

Da sempre sensibile verso il mondo femminile e ciò che ne fa parte, Marcela Serrano fa delle donne le protagoniste indiscusse di ogni suo romanzo andando a scandagliarne ogni aspetto psicologico ed emotivo. Quello che ci presenta è un vero e proprio prontuario di emozioni e sentimenti attraverso cui le donne vivono e sopravvivono. La sua è un’indagine profonda dell’animo femminile, delle paure, ansie, attese, aspettative, desideri che muovono la profondità del mondo interiore della donna. Ne cerca e studia le cause, ne mostra le sfaccettature ma soprattutto, attraverso le sue storie, dimostra come l’animo più sensibile sia dotato del seme di una forza straordinaria. La Serrano diventa portavoce delle donne e dei loro dolori ma anche di un femminismo fatto di affermazione e delicatezza, sensibilità e forza d’animo. E’ una donna che scrive di donne, per le donne, con rispetto e devozione. Le sue sono storie di dolori e di passioni, di desideri mancati e ombre del passato con le quali ogni sua donna sarà destinata a fare conti. Storie di amori mancati, sofferenze, perdite e rapporti malati nei quali non sarà difficile trovare piccoli pezzi di quelle che eravamo noi in un passato dimenticato. I romanzi di Marcela Serrano sono di piacevole lettura. La scrittura è fluida, chiara, senza pomposità, aspetti che la rendono immediata e capace di colpirci dritti al cuore.



Recensione

L’albergo delle donne tristi racconta la storia di una donna, Floreana, e di tante donne che condividono con lei le loro storie e ombre. Floreana porta dentro il peso di un dolore del passato che non riesce a vincere, una ferita profonda che non ha trovato guarigione. Il desiderio di uscire da questo limbo la conduce in una piccola isola nel sud del Cile dove si trova Elèna e il suo albergo di donne ferite. E’ lì che ogni donna inizia il proprio percorso di guarigione. Le donne dell’albergo sono diverse tra loro per estrazione sociale, fama e storia eppure sono accomunate da una ferita che vogliono sanare a tutti i costi. Riescono a farlo attraverso la condivisione del proprio dolore, il racconto della propria storia, i legami che stringeranno tra loro durante il percorso. Vivono e rivivono insieme i propri drammi interiori giungendo alla consapevolezza che la tristezza non è altro che una condizione momentanea. Il dolore condiviso diventa un dolore ridimensionato, vinto. Ognuna di queste donne manifestando la propria vulnerabilità riuscirà a ricomporre pezzo dopo pezzo la propria esistenza. L’albergo delle donne tristi è un romanzo che dà un importante insegnamento: Il seme della guarigione ha radici profonde dentro ognuna di noi.

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